IL CALCIO È MOLTO PIÙ DI UNO SPORT

Nel senso che il calcio , specialmente per i maschietti, è spesso il legante che li fa stare insieme in qualunque situazione: dall’intervallo a scuola, ai giardinetti, alla gita domenicale, alla visita ai cuginetti, in spiaggia dove si fanno facilmente nuove amicizie attorno ad un pallone. Non stiamo parlando di calcio come sport agonistico, ma uno sport a portata di tutti, in ogni ambiente, in ogni situazione, per ogni ceto sociale…Insomma senza calcio non è come senza scherma e jugizo, rugby… difficile che in un cortile si organizzi una sfida col fioretto! 🙂

Mister io quando Gioco?

Oggi sono stato ad un bellissimo torneo di calcio della categoria Pulcini. Ero con la mia squadra, con i miei compagni e non vedevo l’ora di giocare, amo il calcio! Ero entusiasta, carico di emozioni e di energia… i miei genitori erano fuori tra il pubblico pronti a fare il tifo per me.

C’erano tre partite da giocare… il mister ci disse che dovevamo vincerle tutte!!!

Giochiamo la prima partita, pareggiamo 1-1 ed io non entro in campo…

Facciamo la seconda partita, vinciamo 1-0… io non ho ancora giocato.

Facciamo la terza e ultima partita… il primo tempo finisce 3 a 0 per noi… io devo ancora entrare in campo. Prima che inizi il secondo tempo chiedo al Mister:

MISTER IO QUANDO GIOCO?

– Non ora… la squadra avversaria è troppo forte per farti giocare… DOBBIAMO VINCERE…

IO NON VOLEVO VINCERE MA SOLO GIOCARE A CALCIO!!!!

Come scegliere “la squadra” di calcio per tuo figlio?

  1. Vai a conoscere la società e la dirigenza e interrogali:
    • non devono avere più di 2 squadre per annata
    • i costi della quota non devono e non possono essere alti (potrebbero essere società di business dove i bambini vengono trattati come numeri e i soldi spesi in “ALTRO” e non investiti sui bambini)
  2. Fai una verifica della struttura e degli impianti:
    • verifica la sicurezza, se sono a norma, fatti mostrare il defibrillatore chiedi se è carico e se ci sono persone preparate in grado di usarlo. La SALUTE del bambino prima di tutto.
  3. Chiedi la filosofia di fondo della società:
    • vincere o far crescere i bambini?
    • NO alle società dove fanno selezione perché trattano i bambini come merci.
  4. Chiedi di conoscere l’allenatore, deve essere un formatore e un educatore: un allenatore che vince tutto con i ragazzi non ha lavorato per il bene dei ragazzi ma per il proprio bene
    • Gli allenatori devono essere preparati, umili e con voglia di imparare e di mettersi in gioco, la società deve avere un piano di formazione obbligatorio per gli stessi. Devono essere pagati perché responsabilizzati e stimolati a migliorare.
  5. Non portare tuo figlio che vuole divertirsi tra amici dove ci sono già titolari e panchinari
  6. Non portare tuo figlio dove i bambini giocano in campo a 7 e la squadra è composta da 20 giocatori (i bambini devono giocare non stare in Tribuna)
  7. Non portare tuo figlio dove dicono “le squadre migliori sono quelle di orfani”. Come per gli allenatori e i bimbi, i genitori vanno educati, informati, responsabilizzati e coinvolti. Sono delle risorse e devono partecipare al piano educativo della società.
  8. Chiedi alla società se organizza almeno un evento legato alla solidarietà dove coinvolgere i bambini e i genitori per dare un’impronta etica.
  9. Non portare tuo figlio in una società dove manca un supporto psicologico, un supporto per bambini, allenatori e famiglie.
    • Meglio se organizzano incontri a tema con le famiglie.
  10. Non portare tuo figlio in una squadra troppo lontana da dove abiti, portalo in squadre del tuo comune o comuni limitrofi, le esigenze famigliari e di tuo figlio sono importanti, non sottovalutarle.In sintesi devi scegliere la squadra che sia davvero a misura di tuo figlio, delle sue esigenze, del suo essere, semplicemente, un bambino

Da noi il KIT non si paga!

Perché abbiamo scelto di NON far pagare il KIT della KAPPA?

  • Ridurre i costi alle famiglie. Il materiale di Rappresentanza/KIT è un dovere da parte della società e un obbligo da parte dei bambini che devono sempre indossarlo, utilizzarlo e curarlo.
  • Evitare gli sprechi.
    • Ogni anno le famiglie si trovano ad acquistare zainetti, tute, maglie, giubbotti che non possono più riutilizzare negli anni successivi e vengono puntualmente gettati via per i seguenti motivi:
      • Le società continuano a cambiare marca, tipo prodotto e colori
      • i bambini crescono  e l’abbigliamento in un anno diventa piccolo.
  • Politica di educazione e di sensibilizzazione dei bambini e delle famiglie all’attenzione al materiale fornito, insegnare che la divisa è importante perché parte integrale dell’essere squadra.

Noi cerchiamo di innovare tornando al passato , vogliamo permettere a tutte le famiglie di portare il proprio bambino a fare sport… il calcio… lo Sport Nazionale.

LO SNOB CHE ODIA IL CALCIO

Si parla di calcio, ma in maniera casuale, è lo spunto per, occasionalmente, parlando con amici o ascoltando conoscenti, capita di imbattersi o leggere messaggi su FB di quelli che “a me il calcio fa schifo”. Va ben… farebbe una miglior figura a dire “non guarda, non m’interessa, non mi diverte, non mi dice nulla”. Con quel sentirsi schifato mette in bella mostra un atteggiamento che non riesco neanche più a comprendere, solo a disprezzare malamente. Sei uno snob, e sei talmente tanto snob, che ti piace farlo sapere in giro. E raramente si trova qualcun altro con sufficiente sangue freddo, schiettezza o voglia di ribattere con un: “ma quanto sei sfigato”. Perché sei sempre a criticare il calcio che non va bene, che fa schifo, che è uno sport diseducativo…non hai passioni differenti? Passi il tempo a gridare ai quattro venti quanto ti senta diverso dal resto del mondo. Resto del mondo che è bue, povero, cialtrone, ignorante, massificato, cretino, violento e assolutamente becero.
Cercati uno sport, seguilo, appassionati e non rompere le scatole al prossimo.
Secondo la mia esperienza quelli che proprio odiano il calcio alla fine sono quelli che ci avrebbero voluto giocare e non ne son stati capaci.
Può anche non piacerti ma quando c’è snobismo, svalutazione totale ed odio accanito c’è qualcosa che non và..
Questi tipi accaniti hanno dato due calci ad un pallone, hanno visto che per riuscire a giocare bene ci voleva impegno e quindi per non mettersi in gioco hanno scelto altri sport, condannando il calcio, che vive bene anche senza di loro…La tecnica s’impara ed il fisico si costruisce, è uno sport che si prende parecchie energie e parecchio tempo.
La verità è che si tratta di uno degli sport più belli al mondo e la finale dei mondiali, con o senza Italia, la guardano tutti…
Poi il calciatore pettinato, sbruffone, che simula e tutto il resto rappresenta uno stereotipo, non è vero che i calciatori sono così, ce ne sono solo alcuni.. Altri invece sono veri e propri combattenti che darebbero pan per focaccia anche ad “atleti” di altri sport.
Il fatto è che in questo paese ogni bambino prova la vergogna di non saper giocare a pallone, anche perché nessuno spiega che NESSUNO nasce con i piedi d’oro, il calcio è come gli altri sport.

La tecnica è importante ma alla fine come in tutti gli sport conta il cuore!

A quelli che odiano il calcio: aprite le menti!!! E non rompete le scatole e guardatevi i vostri sport che ritenete “superiori”.

Noi del calcio vi guardiamo con consapevolezza che non c’è superiorità ma solo quello che a uno piace fare.

Presentazione ufficiale del progetto ”I BAMBINI, PRESENTE E FUTURO della U.S. ZIANIGO”

Si è tenuta “Da Paolo ai Molini di Mirano” la presentazione ufficiale del progetto ”I BAMBINI, PRESENTE E FUTURO della U.S. ZIANIGO CALCIO”. In questa occasione sono stati presentati tutto lo STAFF, istruttori, allenatori, dirigenti e la programmazione della stagione 2018/2019. Al termine della serata, dopo l’aperitivo con buffet, abbiamo approfittato per mangiare una pizza in compagnia. Un ringraziamento a tutti i partecipanti che sostengono il nostro progetto. È stata una bellissima serata.

OPEN DAY U.S. Zianigo se vieni a provare non ci lasci più!!

Un pomeriggio di calcio e divertimento in campo da calcio a Zianigo con i nostri Istruttori dove potrai conoscere il nostro progetto, la nostra filosofia, il nostro STAFF qualificato e tanti nuovi amici. Aperto a tutti i bambini/bambine e ragazzi dai 5 ai 14/15 anni. Dal 1 di luglio sono aperte le iscrizioni per la stagione 2018/2019.
Per i più piccoli le attività per il periodo invernale si svolgono in PALESTRA!
Da noi il KIT è GRATUITO!!
Per info Zoia Sandro cell. 339.4380129

HOPE 2018 – dal 11 al 20 Maggio 2018

HOPE 2018
Ancora una volta la nostra festa non ha deluso.
E’ stata veramente una splendida giornata di sano sport e divertimento questa del 20 maggio, 24 squadre partecipanti di Primi Calci e Piccoli Amici provenienti da tutta la provincia di Venezia, 250 bambini in campo!
Prima del calcio d’inizio ha avuto luogo il saluto della Sindaca Maria Rosa Pavanello che ha voluto sottolineare come questo evento sia importante anche per l’amministrazione comunale.
Tutto il paese si è stretto nel ricordo di tutti quelli che tanto hanno dato alla squadra e alla comunità e che purtroppo sono venuti a mancare, formando una fantastica squadra dove tutti hanno dato il proprio massimo contributo.
Abbiamo uno staff veramente fantastico di cui siamo veramente orgogliosi!
Allo stesso modo vogliamo ringraziare tutte le società che hanno partecipato con i loro splendidi bambini a far festa con noi.
“Hope” è parola inglese che significa speranza e il nostro auspicio è che questa nostra festa continui a essere un evento riconosciuto da tutti e di cui essere orgogliosi.
Ma a ben pensarci questo è sicuro!